ROMA - Sì alla sospensione dell'attività per le sale da gioco che non rispettano i limiti orari per slot e videolottery di Roma Capitale. A stabilirlo è il Tar Lazio sul caso sollevato dalla società proprietaria di una sala vlt, sanzionata dal Questore con la chiusura di una settimana per le ripetute violazioni dell'ordinanza sindacale del 2018. Il provvedimento firmato da Virginia Raggi quasi tre anni fa che prevede il funzionamento degli apparecchi dalle ore 9 alle ore 12 e dalle 18 alle 23. Respingendo il ricorso, il Tar ribadisce che la sindaca «ha legittimamente esercitato i poteri riconosciutigli dall’ordinamento» e che l’ordinanza impugnata «contiene un puntuale riferimento alle esigenze di tutela della salute pubblica e del benessere individuale e collettivo dei cittadini». Visto il potere del sindaco di disciplinare gli orari, «deve logicamente e giuridicamente affermarsi la sussistenza anche di un corrispondente potere sanzionatorio», esercitato appunto dalla Questura, che nel caso di ripetute violazioni può prevedere anche la sospensione della licenza. La chiusura temporanea dell'attività risulta quindi «significativa, adeguata e proporzionata, e idonea a garantire un reale effetto di deterrenza»
LL/Agipro
Slot a Roma, Tar Lazio: sì alla sospensione dell'attività per le sale che non rispettano i limiti orari