ROMA - La Guardia di Finanza di Rimini ha eseguito un nuovo sequestro nell'ambito dell'operazione "Paper Moon", su disposizione del Gip Manuel Bianchi, per un importo di poco inferiore a 200mila euro. Il provvedimento rappresenta una fase successiva delle indagini nell'ambito delle quali a ottobre militari il nucleo di polizia economico-finanziaria e del gruppo di Rimini avevano eseguito un primo provvedimento con la misura cautelare del divieto di esercizio dell'attività imprenditoriale nei confronti di tre indagati, e il sequestro preventivo di beni per l'evasione delle imposte per 1,3 milioni di euro, con l'apposizione dei sigilli a tre aziende, disponibilità finanziarie, immobili, veicoli e quote societarie di proprietà di una famiglia di imprenditori riminesi operante nei settori della ristorazione, gestione di slot machine, tabaccherie e locazione turistica di immobili. Dall'operazione era emerso che gli imprenditori accumulavano ingenti debiti fiscali, poi "svuotavano" le imprese a favore di altre società (sempre riconducibili a loro, seppure per interposta persona). Infine le società in debito venivano cedute a nullatenenti così da evitare le eventuali procedure di riscossione coattiva da parte dell'erario. RED/Agipro
Slot, Rimini: operazione "Paper Moon", Gdf esegue nuovo sequestro da 200mila euro