ROMA - Cinque slot «sigillate», con obbligo di rimuoverle, e multa. È la sanzione a cui è stato sottoposto lunedì un barista di Novara, sorpreso dalla polizia locale in violazione della nuova normativa regionale sul gioco d’azzardo (che prevede una distanza minima di 500 metri dai luoghi sensibili). Come riporta La Stampa, è la prima volta che accade in città. Nel frattempo è stato presentato presentato un ricorso al tribunale civile di Novara, che chiede l’emissione di un provvedimento d’urgenza per inibire al Comune la possibilità di applicare la norma. Inoltre, sollecita il giudice a sollevare la questione di legittimità costituzionale. Intanto, intervenendo ieri in Consiglio comunale in risposta a un’interrogazione del M5S, l’assessore al Commercio Franco Caressa ha comunicato di aver chiesto un incontro alla Regione per chiarire alcune difficoltà applicative della legge. RED/Agipro