ROMA - L'associazione dei gestori AS.TRO ha ultimato il format per il contraddittorio amministrativo utilizzabile dagli esercenti piemontesi sanzionati ai sensi della legge regionale.
«L'esercente può pagare entro 60 giorni la sanzione ridotta, oppure proporre richiesta di annullamento, in autotutela, della sanzione ricevuta, specificando i motivi a sostegno della richiesta», spiega l'associazione. «Nel caso in cui decida di "resistere" alla sanzione, la seconda soluzione diventa percorso necessario, in quanto volto a contestare all'amministrazione comunale le mancanze dell'attività sanzionatoria e quindi a provocare la formalizzazione delle motivazione di eventuale rigetto delle doglianze espresse dall'esercente». Successivamente «al rigetto della richiesta di autotutela, l'amministrazione emanerà l'ordinanza - ingiunzione impugnabile davanti alla competente autorità giudiziaria. AS.TRO, per tale evenienza, mette a disposizione i legali con i quali collabora per le attività di consulenza ed eventuale assistenza in giudizio», conclude la nota.
RED/Agipro
Slot in Piemonte, Astro: pronto il format per chiedere l'annullamento delle sanzioni