ROMA - Nessuna azione deve essere mossa nei confronti dei punti vendita in Piemonte, per i quali la legge regionale contro il gioco patologico impone la rimozione delle slot entro il 20 novembre. A chiederlo è Astro, la principale associazione di gestori slot, in una lettera inviata a 1.200 comuni della regione. La norma - approvata nel 2016 - prevede che da lunedì prossimo venga rimossa la quasi totalità degli apparecchi dagli esercizi generalisti come bar e tabaccherie, ma l’associazione diffida le Amministrazioni locali a intraprendere “qualunque iniziativa avviata in esecuzione dei disposti normativi”.

Astro ricorda come l’applicazione della legge “avrebbe un chiaro effetto espulsivo della raccolta di gioco dal territorio della Regione, in palese contrasto con gli accordi pattuiti tra Governo, Regioni ed enti locali in sede di Conferenza Unificata”, nella quale è stato previsto che Regioni ed enti locali “tengano conto degli investimenti esistenti e consentano una equilibrata distribuzione nel territorio”. La violazione degli accordi, continua Astro, “comporterebbe gravi e irreversibili danni per l’intera filiera, nonché un rilevante danno erariale” e per questo chiede ai Comuni ad avviare iniziative in esecuzione della legge nei confronti dei punti vendita “in assenza della realizzazione della mappatura dei luoghi sensibili presenti sul territorio comunale” e “della certificazione delle tecniche/metodiche utilizzate per la determinazione delle distanze dei punti vendita dai luoghi sensibili”.
RED/Agipro