ROMA - Il Tar Lombardia ha deciso di non bloccare il regolamento comunale di Pavia che prevede delle fasce orarie per l’accensione delle slot e distanze da luoghi sensibili: respinta con decreto la richiesta di un operatore del settore slot, visto che il provvedimento non contiene «i presupposti del pregiudizio imminente e irreparabile», si legge nel decreto del presidente della prima sezione, Angelo De Zotti. La questione verrà trattata alla «prima camera di consiglio utile, prevista e fissata sin d’ora per il 20 giugno 2018».
Il nuovo regolamento prevede sanzioni da 500 a 15mila euro e vieta l’installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo in qualunque esercizio aperto al pubblico che si trovi a una distanza inferiore a 500 metri da “luoghi sensibili” come scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture sanitarie o ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile e oratori.Per quanto riguarda gli orari, il funzionamento delle slot è consentito tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 23.
PG/Agipro