ROMA - «Non posso permettermi di tenere spente le slot machine, altrimenti non riuscirei a pagare tutto quello che devo». Si è giustificato così il gestore di una sala scommesse Nichelino, in provincia di Torino, quando gli agenti della polizia municipale, entrati per un normale controllo, hanno messo i sigilli a 33 slot machine su 34. Sistemate in una sala apposita erano tutte accese, tranne una per un guasto, nonostante fossero passate le 10. L'ordinanza comunale vieta di giocare fino alle 13. Le macchinette sono state subito sigillate mentre per il gestore è scattata una sanzione di 16mila euro. Solo a settembre erano stati multati tré bar e un'altra sala scommesse, per un   totale di 71 mila euro, per non aver ottemperato alle disposizioni in materia di pubblica sicurezza e aver mantenuto gli impianti accesi nonostante fossero a meno di 500 metri di distanza da alcuni luoghi sensibili. 
RED/Agipro