ROMA - «Questa ordinanza è stata adottata dopo aver consultato anche le associazioni degli esercenti, alcuni enti di promozione sociale e le associazioni dei consumatori e del volontariato che collaborano con l'amministrazione comunale»: lo chiarisce Andrea Bosi, assessore con delega alla Promozione della cultura della legalità del Comune di Modena e membro della direzione di Avviso Pubblico, in merito all'ordinanza che entrerà in vigore il 3 aprile e che prevede orari di funzionamento degli apparecchi limitati dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22, tutti i giorni, festivi compresi. «Ho condiviso con gli altri Comuni aderenti all'associazione la necessità di adottarla in forme analoghe nell'intero territorio provinciale, per limitare quanto più possibile il fenomeno della migrazione» verso altri Comuni in cui non esistono limitazioni. RED/Agipro