ROMA - «I regolamenti dei Comuni e le leggi regionali sono l’unico argine contro la diffusione» del gioco patologico: è la denuncia di Matteo Mantero, deputato del Movimento 5 Stelle, intervenuto durante un dibattito pubblico tra i candidati a sindaco di Savona. «Savona è una delle province dove si gioca di più, circa 1.800 euro l'anno per ogni savonese, ed abbiamo un numero di slot molto sopra la media nazionale» e «ci sono diverse sale che non hanno le autorizzazioni previste per legge e altre che violano la legge regionale», ha spiegato. Anche la proposta «per la limitazione del funzionamento delle slot che i consiglieri del M5S Savona sono riusciti a far approvare rischia di essere poco efficace se non si effettuano controlli per farla rispettare», ha concluso. La proposta deliberativa in merito alla "disciplina degli orari per l'esercizio delle attività di gioco lecito sul territorio nazionale" del Movimento 5 Stelle, che prevede la riduzione dell'orario di accensione degli apparecchi dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23, era stata approvata dal Consiglio comunale di Savona lo scorso dicembre. MSC/Agipro