ROMA - Terza manifestazione in due mesi per i gestori dell'associazione di gestori Agcai, di nuovo in piazza Montecitorio a Roma per protestare contro le iniziative del Governo, alla vigilia della Conferenza Unificata in cui dovrebbe essere ratificata l'intesa con gli enti locali sulla redistribuzione del gioco sul territorio. "Salute pubblica a rischio", "57mila VLT in Italia, ridurre almeno del 30%": sono alcuni degli striscioni esposti dai manifestanti.
Secondo Agcai, "la certificazione di tipo A per tutti i punti di gioco presente nella proposta del Governo dà la possibilità di trasformare anche i bar più grandi in una sala, con l’obiettivo di installare due o tre videolottery". Invece, spiega il presidente di Agcai Benedetto Palese, "proponiamo di sostituire tutte le Awp da bar con una macchina a perdita oraria ancora più limitata di quella di oggi", una proposta "che avevamo fatto già due anni fa", e di ridurre a un massimo di 4 il numero delle slot nei bar. L’associazione ha anche annunciato "il ricorso al Tar per impugnare il decreto" sulla riduzione delle slot, "in quanto non vengono ridotte del 33% anche le VLT, favorendo un comparto direttamente concorrenziale".

MSC/Agipro