ROMA - "La finalità perseguita dal provvedimento rientra appieno nella causa del potere esercitato". Il Tar Calabria boccia così il ricorso di un esercente contro il provvedimento della Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria, che dispone un limite orario (9.00-22.00) per l'apertura delle sale giochi e di utilizzo delle slot machine. "Il Comune ha fatto buon uso del potere", spiegano i giudici nella sentenza, sottolineando che la presunta sproporzione del provvedimento è inammissibile, soprattutto perché si chiede al giudice amministrativo "un sindacato sulle scelte ampiamente discrezionali rimesse alle valutazioni tecniche ed amministrative dell’organo politico". Il Collegio ricorda inoltre che la libertà d'impresa può essere conformata per esigenze maggiori come la salute pubblica. LL/Agipro