ROMA - Maggiori poteri ai comuni nel disincentivare l’installazione di nuove slot e l’apertura di nuove sale e garantire una distanza minima dei punti gioco da scuole e centri anziani. Sono le modifiche alla legge regionale del Lazio contro la ludopatia, illustrate oggi dall’assessore alle Politiche sociali Alessandra Troncarelli. Per il contrasto delle derive patologiche del gioco, ha spiegato inoltre la Troncarelli, è previsto un piano da 14,5 milioni. Infine, Davide Barillari del Movimento 5Stelle ha sollecitato numeri e dati sull’impatto sanitario del gioco patologico. RED/Agipro