ROMA - Slot machine illegali in un bar di Auronzo, in provincia di Belluno, di proprietà di un cittadina cinese. Il provvedimento, che dispone la temporanea chiusura dell'esercizio, arriva dopo un controllo effettuato dalla Guardia di Finanza, che ha rilevato all'interno del bar sei apparecchi le cui caratteristiche non erano conformi a quanto previsto dalla legge. In particolare gli apparecchi erano messi a disposizione del pubblico privi del necessario nulla osta all'utilizzo e del collegamento alla rete internet. Quest'ultima caratteristica impediva il monitoraggio da parte dei Monopoli di Stato del volume delle giocate e quindi il conseguente prelievo fiscale. Il controllo dei finanzieri ha portato all'immediato sequestro delle apparecchiature suddette, di un congegno per cambiare i soldi e all'emissione di una sanzione amministrativa di 6 mila euro. In considerazione delle violazioni accertate, il questore ha disposto la chiusura dell'esercizio per sette giorni.
RED/Agipro
Slot illegali in provincia di Belluno, multa da 6mila euro alla titolare di un bar