ROMA - Blitz dei finanzieri del Comando Provinciale di Lucca in un bar di Pietrasanta, dove erano stati installati tre apparecchi da gioco non a norma, composti da personal computer collegati alla rete internet e a due gettoniere/lettori banconote, che si trovavano in un locale dedicato, separati da quelli che permettevano giocate “regolari”, e non erano connessi alla rete telematica autorizzata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Le giocate venivano effettuate su siti privi di certificazione che sfuggivano, quindi, sia al prelievo erariale unico sulle somme giocate e sull’imposta unica delle scommesse, sia al controllo sulla regolarità delle giocate stesse. Nei confronti del titolare dell’attività commerciale è stato, pertanto, elevato un verbale che prevede una sanzione amministrativa da 5mila a 50mila euro per ciascun apparecchio ed è stato, contestualmente, eseguito il sequestro amministrativo finalizzato alla confisca degli apparati informatici illegali. Previste anche la possibilità della chiusura dell’attività da 30 a 60 giorni e la sospensione/revoca delle varie licenze.
RED/Agipro
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