ROMA - L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha il compito di esercitare «le funzioni dell'Amministrazione finanziaria in materia di amministrazione, riscossione e contenzioso delle entrate tributarie riferite ai giochi e agli apparecchi di divertimento e intrattenimento» fin dal 2002. E' quanto ribadisce la Quinta Sezione Civile della Corte di Cassazione, che ha annullato una sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Milano: il provvedimento aveva annullato sanzioni da 57mila euro comminate a un concessionario slot, per il mancato collegamento delle macchine ai punti di accesso telematici della rete, rilevato nel corso di quattro accertamenti tre febbraio e marzo del 2006. La Commissione Tributaria aveva annullato accertamenti e sanzioni, ritenendo erroneamente che i poteri di verifica e controllo dei Monopoli fossero stati introdotti solo nel 2007, mentre la Cassazione ha ribadito che le funzioni di «amministrazione, riscossione e contenzioso delle entrate tributarie riferite ai giochi» sono esercitate «già dal 2002 sono esercitate dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato». La Commissione Tributaria adesso, sulla base di questa decisione, è tenuta inoltre a rivalutare l’entità delle sanzioni.
PG/Agipro
Slot, Cassazione: “Per contenziosi e riscossioni la competenza è dei Monopoli”