ROMA - Dopo oltre due mesi di silenzio, il Governo sta considerando le possibili soluzioni per far riaprire il Casinò di Campione d'Italia, chiuso a luglio per fallimento. Nel frattempo, però, nell'enorme edificio sulle rive del Ceresio c'è aria di smobilitazione. Come riporta “La Provincia” di Como, molte delle slot che “riposano” all'interno stanno per essere trasferite. «Ci sono più società proprietarie delle slot – riferisce Matteo Guanziroli, sindacalista sempre presente fuori dal Casinò – una di queste sta smontando le macchine per portarle via». Il Casinò ospitava circa 800 slot, 150 delle quali di proprietà. Le altre sono in leasing e i contratti con le aziende esterne non sono più operativi.
Red/Agipro