ROMA - «Nessun passo indietro. L'unica risposta possibile da parte del Comune di Brescia nella lotta al gioco d'azzardo patologico è quella di impegnarsi ancora di più, come hanno già fatto diversi sindaci che dopo aver subito 'stop' e 'incidenti di percorso' non si sono certo spaventati». Lo dichiara in una nota Viviana Beccalossi, consigliere regionale del Gruppo Misto e autrice, da assessore regionale nella scorsa legislatura, della legge lombarda 'anti ludopatia', commentando la notizia relativa alla sospensiva concessa dal Tar in merito al regolamento sugli orari degli esercizi commerciali che posseggono slot e videolottery.
«Certamente - prosegue - un esame più attento delle carte e della sentenza potrà aiutare a comprendere nel dettaglio il perché di questo 'no'. Quello che è certo e che a Bergamo e a Milano in casi simili le amministrazioni hanno avuto la forza di imporre le proprie ragioni, dimostrando come la ludopatia sia un grave rischio per i cittadini». «Anche in consiglio regionale - conclude - proseguirà nei prossimi mesi il mio impegno per rendere la Legge lombarda, che ha fatto scuola a livello nazionale, se possibile ancora più efficace».
RED/Agipro