ROMA - «Dal prossimo 1° giugno, le tabaccherie ubicate sotto distanza dai luoghi sensibili in Alto Adige dovranno togliere le slot. Non possiamo permetterlo, convinceremo la Provincia che sta sbagliando»: lo ha detto Giorgio Pastorino, presidente di STS (Sindacato Totoricevitori Sportivi), nel corso dell'incontro "Bolzano: liberi di scegliere, basta proibizionismo", organizzato da Federazione Italiana Tabaccai e Istituto Friedman. «Auspico che, come è avvenuto in Piemonte dopo il nostro convegno, anche si possa rivedere una normativa che pregiudica irrimediabilmente le nostre attività e che non tutela affatto la salute dei cittadini», ha aggiunto il presidente nazionale FIT Giovanni Risso. «Il mio auspicio è che la politica possa comprendere il problema ed essere concreta, serve ancora una legge nazionale», conclude Risso. «Il proibizionismo non serve a niente, anzi, aumenta il gioco illegale. Al contrario, per prevenire il gioco patologico, bisogna puntare sulla formazione e sulla prevenzione, soprattutto nelle scuole» sottolinea il presidente del Siipac (Società Italiana di Intervento sulle Patologie Compulsive), Cesare Guerreschi.

MSC/Agipro