ROMA - «L’acquisizione di un numero eccessivo di nullaosta» da parte degli operatori delle slot, alla fine del 2015, risulta «del tutto inutile, sia in quanto non è possibile gonfiare il mercato degli apparecchi da gioco, sia in quanto essa non appare congruente con il vigente quadro normativo in materia». Lo ha detto il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta in Commissione Finanze alla Camera, rispondendo a un'interrogazione del deputato Giovanni Paglia (SI) sul numero delle slot in attività. Per il sottosegretario «tale comportamento si sia rivelato in realtà un 'autogol' degli operatori stessi, probabilmente legato all’incertezza», nell’ultima parte del 2015, «circa il definitivo tenore delle norme della legge di stabilità su tali aspetti e al timore che le norme potessero risultare ancor più restrittive relativamente alla riduzione degli apparecchi da gioco». MSC/Agipro