ROMA - Gestori e costruttori di apparecchi hanno già approvato una proposta condivisa sulle slot da remoto, le macchine che rappresentano l'evoluzione tecnologica di settore previste dalla Delega fiscale: è quanto ha affermato Giovanni Agliata, responsabile della Sezione Tecnica di Astro, nel corso del convegno sul ruolo dei gestori in corso oggi a Roma.
"Una proposta tecnica condivisa dai produttori di Astro e di Acmi, approvata dai gestori Astro, non solo già esiste, ma è già stata progettata ed è attualmente a disposizione del tavolo tecnico e di Sistema Gioco Italia" ha detto Agliata, che ha ribadito come il modello risponda già adesso "tutti gli obiettivi prefissati: la prevenzione del gioco patologico e la tutela dei minori, una maggiore sicurezza delle macchine, una tracciabilità assoluta e un sistema di verifica del collegamento avanzato, oltre al mantenimento dell'attuale modello industriale e all'abbassamento dei costi di gestione, tutto in linea con i tempi previsti dalle norme". Un modello che inoltre, ha detto ancora Agliata, "manterrà saldo il ruolo dei 40 mila dipendenti che lavorano per le 2 mila imprese di gestione del settore slot" e che "potrà formalmente essere presentato come una autentica proposta di filiera se verrà valutato positivamente dalle altre componenti di Sistema Gioco Italia".
PG/Agipro
Slot, Agliata (Astro): "Macchine da remoto: modello sostenibile già pronto"