ROMA - La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso proposto dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Ancona contro un centro di trasmissione dati collegato al bookmaker SKS365. E' quanto rende noto la società in una nota. "Il provvedimento reso dal Tribunale del Riesame di Ancona sarebbe stato adottato in violazione di legge avendo lo stesso Tribunale accertato, tra l’altro, l’infondatezza giuridica della fattispecie ravvisata dalla legge contro l'esercizio abusivo di raccolta scommesse". Anche la Cassazione ha dunque concluso per il rigetto dello stesso ricorso "Un orientamento che prescinde dalla adesione di Sks365 alla procedura di regolarizzazione per emersione", ha commentato Annamaria Amitrano, capo dell'ufficio legale di SKS365, che a proposito del condono auspica "un'immediata azione repressiva nei confronti dei soggetti non aderenti, alla luce dei precisi obblighi di chiusura previsti dalla legge di stabilità". RED/Agipro
Scommesse, la Corte di Cassazione si pronuncia a favore di un ctd estero