ROMA - «Il mio lavoro, prima da commissario straordinario del comitato regionale della Campania e ora anche da presidente della Lega Nazionale Dilettanti, va proprio nella stessa direzione auspicata dal Capo della Polizia Franco Gabrielli in audizione alla Commissione Antimafia». Cosimo Sibilia risponde così all'Ansa sulle questioni poste ieri dal capo della polizia che ha parlato di «intrecci della malavita con calciatori e società». «Siamo perfettamente consapevoli che il cosiddetto calcio minore, in Campania e in altre zone d'Italia - spiega il presidente della Lega dilettanti e commissario in Campania - nonostante la passione e l'impegno disinteressato di centinaia di migliaia di persone, sia diventato terreno di caccia dei sodalizi criminali, interessati al giro d'affari delle scommesse sportive». «Ed è proprio per questo che da un anno - sottolinea Sibilia - da quando ho assunto la carica di Commissario in Campania, lavoriamo per ripristinare la legalità, dove la situazione era al collasso, abbiamo riportato regole e trasparenza. Continueremo a lavorare in questa direzione, come auspicato dal Capo della Polizia». RED/Agipro
Scommesse, Sibilia (Lega Dilettanti): «Lavoriamo per legalità»