ROMA - Una mezza valanga si è abbattuta una settimana fa sull’amministrazione finanziaria: una sentenza della Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimi oltre mille dirigenti delle agenzie fiscali pubbliche, titolari di incarichi senza una qualifica ottenuta attraverso concorso pubblico. I primi effetti della decisione si vedono ora a piazza Mastai: per evitare che centinaia di atti a rilevanza esterna, firmati da reggenti che secondo la Consulta non hanno la qualifica di dirigente, possano essere oggetto di impugnativa, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha assegnato nelle ultime ore una serie di incarichi “ad interim” - quindi provvisori - in attesa che la questione venga affrontata dal Governo con un intervento normativo. Secondo quanto apprende Agipronews, a livello di struttura centrale dell’area Monopoli, è stata decisa la nomina di Luca Turchi – attuale capo del SuperEnalotto - come nuovo (ma ovviamente provvisorio) responsabile dell’Ufficio Bingo, mentre Michele Giannarelli è il responsabile dell’ufficio di Vicedirezione generale dell’Agenzia ma naturalmente non prenderà il posto che è stato fino a gennaio di Luigi Magistro, per il quale è in corso una procedura di interpello. Giuseppe Nucci assume invece l’interim dell’Ufficio Coordinamento Informatico al posto del reggente Enrico Di Stasio. Cambiano i responsabili di alcuni uffici regionali, a partire dal Veneto, che sarà gestito temporaneamente dall’attuale numero uno del Lazio, Pietro Ferrara. A Francesco Rodano – capo del gioco a distanza – va la Sardegna, a Davide Diamare il Friuli, a Ernesto De Feo infine l’Abruzzo. NT/Agipro