MILANO - «La ludopatia è un problema, ma bisogna stare attenti a non buttare via il bambino con l'acqua sporca. Io non sono un giocatore, ma devo pensare ai giochi pubblici come a un settore che dà lavoro e partecipa al bilancio dello Stato in maniera importante». È il punto di vista di Gianmarco Senna (Lega), presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Lombardia, espresso nel corso del convegno “Occupazione, fiscalità, territorio: quale futuro?”, tenuto a Milano e organizzato da Astro. Proprio in Lombardia nei prossimi mesi si svilupperà il dibattito sulla legge anti-ludopatia, che in assenza di modifiche nel 2022 decreterà il taglio di tutti gli apparecchi di gioco non in regola con il distanziometro. «Sappiamo che ci sono sensibilità diverse. Per quanto ci riguarda, crediamo nelle imprese e nella possibilità di conciliare tutela della salute e lavoro. Il problema degli eccessi nel gioco va affrontato in maniera laica, non ideologica, senza creare mostri». MF/Agipro