ROMA - La proposta di legge presentata dalla senatrice Isabella Rauti (Fratelli d'Italia) e recante "Disposizioni in materia di rafforzamento delle misure di prevenzione del gioco minorile e della criminalità nelle sale gestite da soggetti autorizzati" è stata assegnata alla Commissione Affari Costituzionali, con i pareri delle Commissioni Giustizia, Bilancio e Finanze. La proposta di legge prevede che «l’accesso alle aree dove sono installati apparecchi di intrattenimento sia consentito esclusivamente previa verifica della maggiore età e della non presenza nelle liste di un registro di autoesclusione di coloro che intendano essere inibiti dall’attività di gioco». Sarà poi un decreto del Mef, di concerto col Viminale, da emanare entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore del disegno di legge, a definire «le soluzioni tecnologiche idonee, che consentano la verifica puntuale dei nominativi senza alcuna memorizzazione dei dati, previa sperimentazione di durata non inferiore a dodici mesi».
MSC/Agipro