ROMA - Il senatore Gianluca Rossi (PD) ha presentato un'interrogazione ai ministri dell'Economia e dell'Interno per sapere «quali misure intendano adottare riguardo ai controlli previsti dalle convenzioni tra SIAE e agenzie fiscali al fine di recuperare gettito fiscale». La SIAE, ricorda, collabora «con le agenzie fiscali italiane al fine della riscossione dei tributi», attraverso due convenzioni, «una con l’Agenzia delle entrate e una con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli: quest’ultima convenzione prevede che dipendenti e incaricati della SIAE effettuino controlli e riscuotano imposte dovute per l’esercizio dei giochi, vale a dire il prelievo erariale unico (PREU)». Nel corso di un'audizione in Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria, è «emerso che la SIAE, in due regioni (la Campania e la Calabria), non è incaricata da tempo dei controlli: in pratica, su circa 20.000 accessi a esercizi effettuati nel 2014, nessuno di questi è stato svolto in Campania e Calabria». Un fatto che «potrebbe costituire una problematica di ordine pubblico ma anche, come sempre accade in questi casi, anche un danno economico alla collettività». MSC/Agipro