ROMA - L'Aula del Senato, impegnata nell'esame del dl Lavoro, ha respinto l'emendamento presentato da alcuni senatori di SEL che chiedeva di «variare la misura del prelievo erariale unico» su slot e VLT, «nonché la percentuale del compenso per le attività di gestione ovvero per quella dei punti vendita. Tali disposizioni sono finalizzate ad assicurare maggiori entrate in misura non inferiore a 400 milioni all'anno a decorrere dal 2015» per finanziare le misure previste dal decreto. MSC/Agipro