ROMA – Vietare l’installazione delle slot «in luoghi pubblici o aperti al pubblico e nei circoli e associazioni», con l’obiettivo di «porre rimedio ai gravi effetti che l’assuefazione a queste forme di gioco produce», prevedendo una «sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 6.000 euro per ciascun apparecchio». È la proposta di legge recante “Modifiche all’articolo 110 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, in materia di installazione e di impiego di apparecchi e congegni per il gioco d’azzardo nei locali pubblici” del senatore Antonio De Poli (UDC), che introduce anche «la confisca per gli apparecchi» senza licenza o «non rispondenti alle caratteristiche di legge» e la loro successiva distruzione.
MSC/Agipro