ROMA - «Se non ci sono sanzioni adeguate al gioco illegale e al proliferare del gioco non controllato - come sta già succedendo - avremo comunque comportamenti patologici, ma senza aver portato a casa la sconfitta del gioco illegale e delle mafie. È giusto che l'industria del gioco - quella legale - sia messa in condizione di essere responsabile nei confronti del gioco patologico. È una cosa che deve fare assolutamente e per la quale si richiedono norme. Vorrei anche che non avessimo un atteggiamento esclusivamente proibizionista, perché ogni volta che abbiamo un atteggiamento di questo tipo, sappiamo che l'illegale dilaga». Lo ha detto la presidente della Commissione Sanità del Senato Emilia De Biasi (PD), intervenendo in Aula nell'ambito della richiesta di dichiarazione di urgenza del disegno di legge sull'«Introduzione del divieto di pubblicità per i giochi con vincite di denaro» del senatore Giovanni Endrizzi (M5S). Il tema dei giochi «è di grandissima importanza, dobbiamo fare in modo di considerarlo da tutte le angolazioni possibili e, quindi, di approvare un provvedimento quadro. Non è vero che l'economia non c'entra con la salute», ha concluso. MSC/Agipro