ROMA - E' stato avviato, in Commissione Finanze del Senato, l’esame del disegno di legge presentato dal presidente della Commissione, Mauro Marino (PD), per la revisione della disciplina dell’organizzazione delle agenzie fiscali, con l'obiettivo di "potenziare l’autonomia e l’efficienza delle agenzie, allo scopo di garantire l’effettività del gettito delle entrate e l’incremento del livello di adempimento spontaneo degli obblighi tributari, anche attraverso il miglioramento del rapporto con i contribuenti". Il testo prevede, tra le altre cose, che venga destinato l'1,4% delle entrate erariali provenienti dai giochi al finanziamento dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
"La revisione della governance delle agenzie è un passo fondamentale per adeguare le strutture amministrative fiscali al carattere globale e digitale dell'economia - ha evidenziato il viceministro dell'Economia Luigi Casero nel corso dell'esame in Commissione - dovendosi, viceversa, registrare qualche ritardo nella formazione e nelle competenze del personale e nell'operatività dell'agenzia rispetto ai veloci mutamenti che interessano il mondo delle imprese e l'attività economica in generale. Il rafforzamento dei poteri di indirizzo e di controllo del Ministero dell'economia e delle finanze deve necessariamente accompagnarsi con una maggiore autonomia gestionale e organizzativa delle agenzie - ha chiarito ancora Casero - anche dal punto di vista finanziario, avendo come base l'importante processo di rinnovamento del rapporto fisco-contribuenti innescato con l'attuazione della delega fiscale". Il disegno di legge rappresenta, secondo Casero, "un salto di qualità nel processo di rinnovamento del fisco italiano e auspica un'ampia condivisione da parte di tutti i Gruppi parlamentari".
SA/Agipro