ROMA - L'ulteriore inasprimento della tassazione del gioco legale previsto dalla proposta di legge di Carla Ruocco (M5S) sulle semplificazioni fiscali «rischia di minare la competitività e la tutela economica del settore». E' l'osservazione fatta da Confindustria, nel corso delle audizioni in Commissione Finanze alla Camera sul provvedimento, che prevede un aumento della tassazione su slot e VLT, per assicurare maggiori entrate pari a 100 milioni di euro l'anno. L'ultimo aumento del prelievo (rispettivamente pari al 19,25 e 6,25% dell’ammontare delle somme giocate) era scattato dal 1° settembre, dopo l'approvazione del decreto Dignità. La legge di bilancio ora in discussione in Commissione Bilancio alla Camera prevede un ulteriore incremento dello 0,5% dal prossimo 1° gennaio.
MSC/Agipro