ROMA - «Lo Stato in questi anni si è limitato ad approvare leggi per fare cassa senza curare i temi che fanno capo al gioco patologico». Lo ha dichiarato Sara Seccia (M5S) durante l'Assemblea del comune di Roma che sta discutendo del regolamento sui giochi. «Sono state introdotte awp e vlt, macchine da gioco sempre più evolute - ha proseguito la consigliera - Nei programmi, i maggiori introiti dal gioco dovevano servire per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione dell'Aquila, ma le cose sono andate diversamente». 
Quanto alla bozza governativa sul riordino giochi, il parere dell'esponente del Movimento Cinque Stelle è stato negativo: «In conferenza unificata sono stati proposti provvedimenti troppo deboli. Troppo esiguo il distanziometro a 150 metri dai punti sensibili e inoltre la pubblicità dei giochi va vietata in toto e non permessa in alcune fasce orarie».
RED/Agipro