ROMA - Sorpasso nei sondaggi e rimonta nelle quote. A sei giorni dalle elezioni presidenziali Usa Donald Trump è in netto recupero secondo esperti statistici e bookmaker. Complice lo scandalo che ha travolto Hillary Clinton, finita nel mirino del Federal Bureau of Investigation, che ha appena pubblicato oggi un dossier sulla grazia concessa da Bill, marito di Hillary ed ex presidente Usa, al "finanziere fuggitivo" Marc Rich. Dopo l'affaire delle e-mail private, un altro colpo che potrebbe influenzare il voto e che per il momento sposta ancora gli equilibri sulle lavagne delle  scommesse: la candidata democratica resta favorita ma le quote su di lei sono tutte in rialzo secondo i bookmaker internazionali. Dall'1,30 di qualche giorno fa si è passati ad esempio all'1,35 registrato oggi sulla sigla Ladbrokes, mentre il ritocco più consistente è stato quello sulla lavagna 888Sport, dove la quota sulla Clinton arriva fino a 1,38. Se Hillary sale, inevitabilmente scende il suo avversario Donald Trump: secondo le indagini condotte dall'Abc/Washington Post avrebbe superato - seppur di poco, circa di un punto - la sua avversaria nei sondaggi. Ancora un taglio di quota per il magnate repubblicano, sceso a 3,50 dopo le prime avvisaglie dello scandalo Clinton e ora sempre più vicino alla sua rivale: la sua quota oscilla tra il 3,25 registrato sulla lavagna internazionale bet365 e il valore minimo di 3,00, piazzato su quella del bookmaker online Stanjames. AG/Agipro