ROMA - «Il format dell'agenzia che abbiamo in mente è innovativo innanzitutto nell'utilizzo degli spazi. Vogliamo offrire oltre alle scommesse uno spazio più aperto per le persone, lasciando più posto alla loro interazione, per fa vivere al pubblico una sorta di "happy hour delle scommesse". Proprio per questo abbiamo "compattato" tutte le informazioni in grandi schermi piatti nel nostro modello ideale di sala». Maurizio Ughi ha descritto così il progetto di Codere Scommesse, che oggi ha presentato la sua offerta nella sede di Roma. «Innovativo - ha proseguito Ughi, anche il nostro sistema di pagamento. Abbiamo praticamente eliminato la circolazione di denaro all'interno della sala. Il cliente entra e ritira un voucher da un apposito terminale, dedicato solo a questa operazione e con questo tagliando effettua le giocate o decide, quando ha finito, di riprendere il resto o eventuali vincite. È anche un modo per aumentare la sicurezza all'interno del punto scommesse: è un deterrente contro le rapine, in mancanza di contanti, custoditi all'interno della cassaforte collegata al terminale. E poi, così, l'operatore di sala, liberato dal peso di convalidare le giocate, può controllare magari se entra un minore o se qualcuno sta esagerando».
AG/Agipro