ROMA - L'europarlamentare Silvia Costa (S&D), a nome della Commissione per la cultura e l'istruzione, ha presentato un'interrogazione alla Commissione europea sulla manipolazione delle gare sportive e le scommesse illegali. Si tratta di «una vera e propria minaccia per l'integrità dello sport: il Parlamento ha sottolineato a più riprese il suo impegno per combattere le partite truccate e ha ribadito il suo atteggiamento positivo verso la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla manipolazione delle gare sportive», spiega Costa. «Il Parlamento apprezza il ruolo che la Commissione ha svolto nel processo di negoziazione» e «sottolinea inoltre che è altamente auspicabile che l'UE ei suoi Stati membri siano coinvolti nella creazione del sistema di monitoraggio e nello sviluppo della cooperazione». Per questo, «il Parlamento si rammarica profondamente che l'entrata in vigore della convenzione sia in ritardo»: va sottolineato che «c'è un ampio sostegno da parte degli Stati membri a favore di una rapida entrata in vigore della presente convenzione, e che alcuni Stati sono pronti a ratificarla, ma sono impossibilitati a farlo a causa di questioni procedurali interne». L'europarlamentare quindi chiede «quali misure prevede di prendere la Commissione per interrompere questa situazione di stallo e consentire agli Stati membri - che hanno svolto un ruolo chiave nella preparazione di questa convenzione - di firmare e ratificare la convenzione al più presto possibile». MSC/Agipro
Scommesse, UE: interrogazione Costa (S&D) su Convenzione sulla manipolazione delle gare sportive