ROMA - Sei anni di reclusione e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici. E’ questa la condanna inflitta dal Tribunale di Trento per ciascuno dei sette imputati accusati di aver truffato oltre cento scommettitori, per una cifra superiore ai 3 milioni di euro, attraverso un sistema di scommesse sportive “no risk”.
I reati, stando alle indagini della Procura, si sono protratti dal 2010 al 2017, con l’intento di contrattare potenziali clienti tramite una società con sede negli Stati Uniti, la “Betex Corp”. Secondo lo schema iniziale, altri complici, o truffati a loro volta, organizzavano presentazioni in grande stile in alberghi importanti per convincere le persone a investire con la promessa di un guadagno facile pari a circa l’8 o 10 per cento al mese.
La sentenza è arrivata dopo un processo vicino alla prescrizione e prevede un risarcimento di un milione e mezzo di euro per le vittime. Gli imputati, che dovranno anche sostenere le spese legali, hanno preannunciato il ricorso in appello.
EMT/Agipro