ROMA - La squadra mobile di Palermo, su mandato della Procura, ha notificato avvisi di garanzia a diversi indagati ed eseguito perquisizioni personali e informatiche da Palermo a Milano, a Firenze a Prato a carico di diversi soggetti, indagati per il reato di frode sportiva relativa ad incontri tennistici disputati in Italia e all'estero. L'inchiesta sulle frodi sportive parte dal caso del tennista palermitano Marco Checchinato, già squalificato dalla Federtennis. Gli inquirenti sostengono di avere notato flussi di scommesse anomali sull'incontro relativo al torneo di Mohammedia, disputato in ottobre in Marocco, tra Marco Cecchinato e il polacco Majchrzak. Da qui si sono accesi i riflettori su una serie di tornei che si giocano tra la Polonia e la Russia e sui quali di solito non c'e un grande giro di scommesse. RED/Agipro