ROMA - La doppia autorizzazione chiesta per la raccolta delle scommesse in Italia, concessione governativa e licenza di polizia, non è in contrasto con i principi comunitari di libera concorrenza e libera prestazione di servizi: è quanto ha ribadito il Tar Sardegna, respingendo la richiesta di stop cautelare chiesta da un centro collegato a un operatore estero non autorizzato, a cui la Questura di Cagliari ha negato la licenza di pubblica sicurezza.
Il ricorrente ha inoltre depositato tra i motivi aggiunti la documentazione pubblicata dai Monopoli di Stato per la sanatoria dei centri esteri prevista dalla legge di stabilità 2015.
Niente stop cautelare, dunque, ma "considerato che la questione di diritto" riguardante la regolarizzazione e i provvedimenti per attuarle, la questione è comunque da approfondire nel merito.
FP/Agipro