ROMA - Il Tar Lazio ha respinto il ricorso urgente presentato dal titolare di un punto scommesse di Camerino, in provincia di Macerata, a cui il Questore aveva disposto l’annullamento della licenza e il divieto di proseguire l’attività. Il provvedimento era stato disposto ad aprile per l’eccessiva vicinanza della sala a uno sportello bancomat, considerato un “luogo sensibile” dalla legge regionale contro la ludopatia, che prevede almeno 500 metri di distanza tra le sale giochi e luoghi come scuole e chiese. Secondo il Tar «non sussistono le ragioni di estrema gravità ed urgenza» per sospendere il provvedimento del Questore. La camera di consiglio sulla vicenda è stata fissata il 5 giugno. LL/Agipro