ROMA - Trasferita alla Procura di Salerno l'indagine su un 34enne di Pagani (SA), denunciato per tentata truffa, ricatto, furto d'identità, accesso abusivo a sistema informatico e tentata estorsione ai danni dell'influencer di scommesse sportive Kristian Tumidajevicz, conosciuto come il Pengwin. Nonostante la denuncia fosse stata presentata a Roma, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Piazzale Clodio, come riporta Cronache del Salernitano, ha accolto la richiesta di competenza territoriale, presentata dall'avvocato difensore dell'indagato. 

Quest'ultimo, secondo le indagini della Polizia Postale, sarebbe riuscito a rubare dati e informazioni personali dell'influencer, compresi quelli della sua famiglia, per provare a ricattarlo, minacciando anche di diffondere foto e numeri di telefono di familiari. Sarebbe inoltre entrato nella sua mail personale e avrebbe provato a incassare 60mila euro da un concessionario del gioco pubblico, emettendo fatture false a nome della società della vittima. Il tentativo fallì perché il Pengwin avvisò in tempo il concessionario. L'indagato aveva successivamente scoperto le password dei conti gioco dell'influencer, con cui era riuscito sottrargli 8mila euro. 

DVA/Agipro