OMA - Sedici persone sono indagate dalla Procura di Marsala, in provincia di Trapani, per associazione a delinquere finalizzata alle scommesse sportive on-line illegali. Avrebbero accettato, raccolto, o comunque favorito l'accettazione o in qualsiasi modo la raccolta, direttamente o tramite siti web esteri (quelli diversi dall'estensione ".it") non autorizzati, per via telefonica e telematica, di scommesse sportive per almeno 200mila euro. L'arco temporale dei fatti contestati va da febbraio ai primi di giugno 2021. Le scommesse illegali sarebbero state raccolte a Marsala, Alcamo e Castellammare del Golfo. Parte offesa nel procedimento è il ministero delle Finanze. Tra gli indagati, una coppia di gestori di un centro scommesse on-line nella borgata di Strasatti, che era rimasta coinvolta in una precedente inchiesta della Procura di Marsala, poi trasferita alla Procura di Trapani per competenza territoriale. L’indagine, scattata in seguito a una denuncia, aveva portato alla luce un sistema di scommesse illegali online che raccoglieva giocate da oltre mille scommettitori. Secondo gli investigatori, il giro di scommesse avrebbe fatto capo a due associazioni differenti, alle quali sono stati già sequestrati beni per 2,6 milioni di euro.
FP/Agipro