ROMA - Il progetto di legge federale per la legalizzazione delle scommesse sportive in Germania rimarrà un altro mese a Bruxelles in 'stand still'. Lo slittamento al prossimo 10 marzo è arrivato dopo la presentazione, da parte di Malta, di un parere circostanziato. Il disegno di legge è stato inviato alla Commissione Europea lo scorso novembre e prevede l’eliminazione del tetto massimo di 20 licenze, contenuto nel trattato federale del 2012, le autorizzazioni verranno invece valutate sulla base dei requisiti degli operatori.

I pareri circostanziati sono inviati dalla Commissione o dagli Stati membri quando questi ritengono che il progetto possa, se adottato, creare ostacoli alla libera circolazione delle merci, alla libera prestazione dei servizi o alla libertà di stabilimento degli operatori dei servizi nel mercato interno.

La Germania adesso avrà tempo fino al prossimo 10 marzo per presentare i propri chiarimenti o le eventuali modifiche al testo.

Il regolamento per le scommesse era stato preannunciato nel 2016, durante l’ultima assemblea dei rappresentanti dei Lander: un testo pensato per concludere “la tardiva regolamentazione del mercato delle scommesse sportive”, si legge nelle motivazioni inviate dalla Germania alla Commissione Ue, mettendo fine “alla progressiva erosione del quadro normativo”. Le novità legislative faranno “chiarezza per i fornitori e i terzi partecipanti (prestatori di servizi di pagamento, mezzi di comunicazione, circoli sportivi e federazioni sportive)”, allo stesso tempo le autorità potranno avere un maggior controllo sul gioco, con indicazioni precise sulle offerte non autorizzate.

PG/Agipro