ROMA - La spesa per le scommesse sportive in Italia a luglio è stata di 114,3 milioni di euro, in crescita del 32,4% rispetto all’analogo mese del 2017, come risulta ad Agipronews su dati degli operatori. La rete delle agenzie ha totalizzato un margine da 62,8 milioni (+30,8%), mentre online il dato è di 51,5 milioni (+34,4%). Da inizio anno il totale speso in scommesse sportive è di 852,1 milioni (+43,3%), nei sette mesi il gioco fisico è stato di 490,6 milioni (+43,1%), mentre il canale telematico registra una spesa da 361,5 milioni (+43,5%).
A luglio in vincite l’85,6% delle giocate, 22,6 milioni per l'erario
Per ogni 10 euro puntati a luglio nel circuito autorizzato italiano delle scommesse, circa 8,6 sono tornati in vincita ai giocatori: il pay out per le scommesse sportive nell’ultimo mese, secondo una stima Agipronews su dati degli operatori, è stato di 792,5 milioni di euro, l’85,6% del volume di gioco complessivo. Per il canale fisico le vincite sono state da oltre 308,9 milioni di euro (79,7% delle giocate), mentre per l’online le scommesse centrate hanno restituito ai giocatori 483,6 milioni (l’89,4%%). Per l’erario l’ultimo mese si chiude con incassi da 22,6 milioni, calcolati con un prelievo del 18% sul margine per le scommesse in agenzia e del 22% per l’online. Da inizio anno le tasse versate sfiorano i 168 milioni di euro.
PG/Agipro