ROMA - Il Tribunale civile di Lucca ha dato ragione a Snaitech, al termine di una causa con una serie di agenzie storiche che avevano risolto il contratto con il concessionario allacciandosi  ad un operatore concorrente. A rischio era l'avviamento commerciale dei locali, oltre che la decadenza dei diritti da parte dei Monopoli di Stato, perché le agenzie erano state chiuse troppo a lungo rispetto ai tempi dettati dalla convenzione. Per i giudici, l’operazione ha causato un danno all’attività di Snaitech, perché in seguito alla prolungata inattività, i Monopoli hanno disposto la decadenza dei diritti e dei relativi titoli dei negozi in questione. Il provvedimento dell’Amministrazione è stato impugnato da Snaitech anche al Tar Lazio che, pur respingendo in fase cautelare il ricorso della società, ha ricordato come l’ok dei Monopoli per l’allaccio delle agenzie al relativo concessionario  sia condizionato all'esito del giudizio civile. Secondo quanto apprende Agipronews da fonti legali, il tribunale civile lucchese ha espresso una pronuncia favorevole a Snaitech, al termine di un contenzioso durato qualche mese. Nel dettaglio il Tribunale, respingendo il reclamo, ha confermato l'ordinanza favorevole al concessionario rilevando  che le agenzie di scommesse non potevano esercitare illegittimamente il diritto di recesso dal contratto stipulato con Snaitech, ordinando conseguentemente l'immediata apertura con il concessionario stesso.


LL-NT/Agipro