ROMA - I carabinieri della compagnia di Lecce, al termine di una vasta operazione di controlli presso i centri scommesse, hanno segnalato al Comune e alla questura del capoluogo salentino i gestori di dieci sale: si tratta dei primi provvedimenti dopo la decisione del Tar della Puglia che ha confermato (sulla base della decisione della Corte Costituzionale) la legittimità della legge regionale che vieta l’apertura e l’esercizio delle sale gioco e delle sale scommesse entro una distanza di 500 metri dai luoghi sensibili, come scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali in ambito sanitario o sociosanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile e oratori. Nei prossimi giorni i controlli proseguiranno in tutta la provincia.
RED/Agipro
Scommesse vicino alle scuole a Lecce, 10 sale segnalate a Comune e questura