ROMA - «Ssanzioni eccessivamente blande» contro il match fixing nella Convenzione del Consiglio d'Europa sulla manipolazione di competizioni sportive: lo evidenzia la deputata Giulia Sarti (M5S), nel corso dell'esame del provvedimento nelle Commissioni Giustizia e Affari esteri della Camera. «La Commissione d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali ha approvato, all'unanimità, nel luglio del 2016, una relazione sulle infiltrazioni mafiose e criminali nel gioco lecito e illecito che reca una parte dedicata alla materia oggetto del provvedimento in esame», ricorda la deputata, che «chiede che tale relazione sia posta a disposizione dei commissari, ritenendo che la stessa possa fornire validi spunti di riflessione per il prosieguo dei lavori». MSC/Agipro