ROMA – La Procura di Bari ha aperto un'inchiesta sul flusso anomalo di scommesse verso il cartellino rosso ricevuto da Nicola Bellomo in Ternana-Bari. Nella gara di ritorno dei playout di Serie B, al 33' del secondo tempo e sul risultato di 0-3 in favore dei pugliesi, il numero 10 ospite è stato espulso dalla panchina dopo un acceso litigio con un raccattapalle. L'apertura del fascicolo deriva dal numero di giocate arrivate proprio dal barese sul rosso a Bellomo, pagato in quell'occasione 24 volte la posta. L'indagine della Procura, assieme alla Guardia di Finanza di Bari, è al momento a carico di ignoti: ciò significa che il calciatore non è attualmente indagato. Si segue anche la pista dei siti illegali, i quali potrebbero aver pagato la vincita.

Come anticipato da Agipronews, nelle scorse settimane erano stati gli stessi bookmaker a segnalare i flussi anomali di scommesse all'Agenzia delle dogane e dei monopoli. Nel caso in questione, almeno due sono stati gli elementi anomali: un certo numero di giocate su un evento “negativo”, che avrebbe cioè danneggiato la squadra, piazzate proprio a Bari e poi il fatto che le scommesse fossero state effettuate poche ore prima del calcio di inizio.

GM/Agipro

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