ROMA - A 20 giorni dalla riapertura della rete fisica «il bilancio è discreto». È quanto ha dichiarato Luca Grisci, Director of Retail Strategy di SKS365 a margine dell'evento "Digital & Entrepreneurship in Sports", programma realizzato in collaborazione con LVenture Group dedicato agli ex-professionisti dello sport.
«Il meccanismo soffre di una sorta di "delay", in sostanza i negozi tornano a riempirsi un paio di settimane dopo la riapertura stabilita dalle autorità - ha spiegato - Questa settimana abbiamo ricominciato a vedere clienti negli shop un po' ovunque. Il palinsesto scarno non ci ha aiutato, anzi ha influito sul rallentamento della ripresa. Infine, dopo tanti mesi di lockdown, i consumatori hanno anche parzialmente cambiato abitudini. Stimiamo che circa il 20 per cento dei clienti retail si sia temporaneamente spostato sull'online». Per quanto riguarda le mancate riaperture, Grisci spiega che «hanno riguardato solo una parte marginale della rete, già in sofferenza prima del lockdown. Parliamo del 3 o 4 per cento del totale». A dare una spinta al business è stata invece l'Italia, arrivata alla partita decisiva di Euro 2020: «È fondamentale che abbia raggiunto la finale - ha concluso - questo ci ha consentito di tenere alta l'attenzione dei clienti e di conseguenza mantenere alti i volumi di gioco».
NT/Agipro
Scommesse e riaperture, Grisci (SKS365): "L'Italia a Euro 2020 ha aiutato la ripresa, il 20% dei clienti retail ha scelto temporaneamente il canale online"