ROMA - Si è conclusa la camera di consiglio nella seconda sezione del Tar del Lazio contro la determina di Adm con cui - lo scorso gennaio - sono stati chiesti gli arretrati del prelievo dello 0,5% previsto dal decreto Salvasport del 2020.  La decisione è stata rinviata all'udienza di merito fissata per il 28 giugno, con la sentenza attesa per la fine del mese di luglio. La tassa era stata introdotta per sostenere i lavoratori dello sport di base dopo la prima fase della pandemia, e prevedeva un contributo complessivo di 40 milioni nel 2020 e 50 milioni nel 2021. La nuova interpretazione di Adm, su indicazione di Corte dei Conti e Ragioneria di Stato, è invece che il prelievo sulla raccolta doveva essere versato per tutto il periodo previsto (da maggio 2020 a dicembre 2021) e solo dopo una parte di esso doveva essere girata al fondo Salvasport. Da qui la richiesta degli arretrati: circa 40 milioni di euro in tutto che gli operatori dovrebbero versare entro 180 giorni (entro il 7 agosto prossimo) in caso di sconfitta al tribunale.

RED/Agipro