ROMA – Il Consiglio di Stato ha rinviato al merito la decisione sugli appelli dei concessionari per riformare la sentenza del Tar Lazio sul prelievo dello 0,5% previsto dal decreto “Salvasport”. A inizio agosto, il tribunale regionale aveva confermato la determina di Adm con cui erano stati chiesti gli arretrati del prelivo. L'udienza pubblica è stata fissata per martedì 5 dicembre, mentre si attende ancora una decisione sull'eventuale conferma della sospensiva del pagamento dovuto dai concessionari, attesa entro la giornata di domani.
LA VICENDA - La tassa era stata introdotta per sostenere i lavoratori dello sport di base dopo la prima fase della pandemia, e prevedeva un contributo complessivo di 40 milioni nel 2020 e 50 milioni nel 2021. La nuova interpretazione di Adm, su indicazione di Corte dei Conti e Ragioneria di Stato, è invece che il prelievo sulla raccolta doveva essere versato per tutto il periodo previsto (da maggio 2020 a dicembre 2021) e solo dopo una parte di esso doveva essere girata al fondo Salvasport. Da qui la richiesta degli arretrati: circa 40 milioni di euro in tutto. Successivamente, il Tar ha confermato la determina di Adm, confermando l'obbligo al pagamento da parte dei concessionari, i quali hanno fatto immediatamente appello al Consiglio di Stato.
GM/Agipro
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